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Visualizzazione post con etichetta Ikea. Mostra tutti i post
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Ikea, in controtendenza rispetto alle altre multinazionali, trasferisce alcune sue produzioni in Italia.



La rappresentazione paritaria dei generi sessuali che Ikea mette in scena nelle sue campagne pubblicitarie in giro per l’Europa – e che ha raggiunto persino l’Italia – trova un ulteriore buon esempio nell’ultimo spot di Ikea Austria (settembre 2010).
Lo spot non è male, in Italia sarebbe considerato troppo «trasgressivo», dunque improponibile.

Jona Lewie in un video tutto Ikea



Mother London, agenzia creativa inglese, rispolvera per Ikea gli anni Ottanta e la hit 'You’ll always find me in the kitchen at parties' rivisitata dal gruppo britannico Man Like Me. L'interprete originale, Jona Lewie, appare con un cameo nello spot che, ovviamente, promoziona le cucine dell'insegna svedese.

Fonte | www.youmark.it

Il nuovo libro di ricette di cucina di Ikea, Hembakat är Bäst (Fatto in casa è meglio), per il momento disponibile purtroppo solo nei punti vendita svedesi, è davvero sorprendente.

Immagine del prodottoIl gruppo Ikea punta a raddoppiare nel prossimo triennio gli acquisti di prodotti dai paesi dell'Asia del Sud, fino a un miliardo di euro all'anno e sta facendo pressione affinché il governo indiano modifichi le rigide regole sugli investimenti esteri che bloccano l'apertura dei suoi magazzini. L'Ikea acquista già molti prodotti da circa 80 fornitori locali, come tessuti di cotone, tappeti, plastica, ma vorrebbe aggiungere anche coltelleria, pentole, piatti.
Il gruppo svedese è impaziente di aprire negozi in India, ma i regolamenti del paese impongono la creazione di joint venture con partner locali, limitando al 51% il tetto della partecipazione. Proprio per accelerare i tempi, la scorsa settimana il Ceo Mikael Ohlsson ha incontrato il ministro del Commercio indiano, Anand Sharma avanzando la richiesta di una modifica dei regolamenti perché, come riporta il Wall Street Journal, Ikea preferisce avere il più ampio controllo sulle proprie attività e il suo modello di business non prevede joint venture.
Il governo teme che i grandi magazzini
possano danneggiare i piccoli commercianti locali. «Ma in un paese come l'India, con i suoi tassi di crescita (9% annuo) e il processo di urbanizzazione appena avviato - obietta Ohlsson - c'è una enorme richiesta di prodotti per la casa a basso costo. C'è spazio per tutti». Finora il governo non ha preso alcuna iniziativa e le ipotesi di apertura agli investimenti esteri in settori come il commercio al dettaglio, le assicurazioni e la difesa, sono rimaste solo sulla carta.
Ikea ha avuto un'espansione molto rapida sui mercati emergenti.
In Cina ha già aperto 10 magazzini e altre aperture sono in programma a Pechino e a Shanghai. Nell'ultimo anno, il fatturato mondiale del gruppo è stato pari a 21,5 miliardi di euro, in 317 magazzini, sparsi in 38 paesi. In India il mercato delle vendite al dettaglio di prodotti di arredamento e attrezzature per la casa viene stimato 380 miliardi di dollari all'anno. Una grande opportunità. Il commercio organizzato rappresenta solo il 5%, il resto sono attività a conduzione familiare. Ohlsson ha fatto presente al governo indiano che l'investimento dell'Ikea potrebbe creare decine di migliaia di posti di lavoro, non solo nei punti vendita, ma in tutta la catena di approvvigionamento. Il gruppo svedese intende comunque aumentare gli acquisti da fornitori locali, indipendentemente dalla realizzazione del progetto di apertura dei magazzini che, nel lungo termine, resta comunque l'obiettivo fondamentale. Nel frattempo l'Ikea ha già stanziato 125 milioni di euro nel prossimo quinquennio per sviluppare in India iniziative di tipo economico-sociale in collaborazione con Unicef e Save the Children, come ad esempio ridurre l'impiegno dell'acqua nella coltivazione del cotone, o eliminare il lavoro infantile.

Fonte | www.ilsole24ore.com

Ikea è forse uno dei marchi più conosciuti nel mondo. L’azienda svedese che produce mobili ha rivoluzionato per stile, approccio e soprattutto prezzi il mondo dell’arredamento.
Gli italiani sono stati a lungo, e forse sono ancora, un pochino scettici nei confronti dei mobili scandinavi dai nomi assurdi che, offerti a prezzi molto bassi, fanno pensare ad una qualità tutta da provare.
Forse un pochino scettici, ma non troppo, visto che lo scorso anno l’Ikea di Bari è stata la più redditizia del pianeta (fonte: radio Dee Jay) e visto che sono ormai davvero molte le case italiane ad essere arredate nell’inconfondibile, magari un po’ banale ma familiare, stile Ikea.
Case, fino ad ora, ma fra poco potrebbero arrivare anche i bar.
La casa svedese infatti ha lanciato recentemente una linea di arredamento per pubblici esercizi.

A vederla, la linea di arredamento per bar Ikea appare abbastanza nordica, forse più dell’arredamento per la casa.
Linee squadrate e molto semplici, colori chiari, mobili fatti di scaffali aperti, il classico arredo di una caffetteria tedesca.
Parere negativo quindi? No. Nella filosofia Ikea si tende a mischiare, mixare, e quindi niente ci vieta di inserire i mobili svedesi arricchendoli di altri elementi di arredo o di colore; fantasia e creatività sono parole chiave per chi apre una attività.
L’altro valore importante è naturalmente rappresentato dai prezzi, che, nella filosofia Ikea, sono probabilmente molto bassi; sul catalogo possiamo vedere un bancone bar a € 529,00.
Naturalmente bisognerà vedere (il catalogo non lo dice) cosa è compreso nel prezzo, e con ogni probabilità non saranno inclusi montaggio, collegamenti e soprattutto attrezzature fondamentali come la cella frigo.
Ultimo aspetto da evidenziare è quello degli spazi e degli ingombri, gli arredamenti dei bar sono generalmente fatti su misura, questi credo di no.

Fonte | www.aprireunbar.com

Montaggio difficile? Ikea vi aiuta

Avete problemi a montare i mobili dell’Ikea?
Beh, non siete gli unici! Tanto è vero che la nuova campagna pubblicitaria del colosso svedese dell’arredamento si intitola proprio “La prossima volta chiedi aiuto”.
Nelle immagini, curiosi esiti dell’automontaggio dei mobili acquistati: non è meglio il servizio offerto dall’azienda, suggerisce il claim?










Fonte | www.giornalettismo.com

Per gli amanti di Ikea con melafonino ecco la nuova applicazione Ikea Italia 2.1 per iPhone, iPod touch e iPad che vi permetterà di avere sempre a portata di mano il catalogo Ikea Italia.
Infatti avrete a disposizione l'intera gamma dei prodotti Ikea memorizzati ed archiviati in pagine bene organizzate.
Sarà inoltre possibile trovare il negozio Ikea più vicino calcolando anche il percorso di avvicinamento.
Volendo, potrete chattare con Anna, l'assistenze virtuale di Ikea, guardare i video sul canale Ikea Italia di Youtube ed entrare nel mondo di Ikea Family.
Nella nuova versione è stata migliorata l'interfaccia grafica e anche la facilità d'uso per ottimizzare al meglio l'utilizzo multitouch del catalogo Ikea seguendo, ancora una volta, la filosofia che vede il colosso svedese sempre più attento alle dinamiche del web e delle tecnologie sociali.
È gratis, ultimo aggiornamento al 19/07/2010, pesa 42.7 mb e supporta sia l'italiano che l'inglese.

Fonte | www.itunes.apple.com

Ikea prova a fidelizzare i propri clienti anche durante la stagione estiva, tradizionalmente avara di grandi affari per le multinazionali che puntano molto sui megastore e sulla vendita che prevede attività collaterali da svolgere in grandi spazi al coperto.
L'ultimo progetto di marketing avviato a Baronissi, secondo stabilimento della Campania, prevede l'assegnazione di una card gratuita con 40 euro di spesa per i clienti che hanno aderito al concorso "Mondiali di calcio all'Ikea".
Chi invece è già in possesso di una Card Family può ottenere un credito di 50 euro, in entrambi i casi l'agevolazione è valida soltanto nel caso in cui viene effettuata una spesa complessiva di 250 euro senza alcuna limitazione di prodotti e fino ad esaurimento scorte.
La promozione è valida fino al prossimo 14 agosto e punta a convogliare un buon numero di visitatori presso lo store di Baronissi, già diventato a cinque mesi dall'apertura dei battenti un punto di riferimento per gli acquirenti di Campania, Basilicata, Molise, Calabria, Puglia e Sicilia. Nel frattempo l'azienda, che ha contribuito con il proprio investimento a riqualificare l'area del distretto produttivo di Nocera, sta cercando di mantenere inalterati gli standard occupazionali mediante la conferma dei contratti in scadenza nel mese di luglio.

Fonte | www.denaro.it

Hemnes è il nome di una linea di arredi pensata appositamente per la camera da letto dalla famosa multinazionale svedese Ikea.
Si tratta di una collezione completa e ben assortita di mobili, complementi e accessori perfetti per arredare con stile la propria abitazione senza però spendere troppo!
Presente tra le pagine del catalogo Ikea 2010, la serie di arredi per la camera da letto Hemnes Ikea include letti, cassettiere, comodini e un guardaroba freestanding.
Si chiama Hemnes ed è una delle tantissime serie di arredi ideate e progettate per arredare la camera da letto.
Si tratta di una collezione davvero molto varia e numerosa di mobili, complementi e accessori perfetti per soddisfare qualsiasi esigenza.
Questa collezione comprende infatti elementi che spaziano dal letto matrimoniale a quello ad una piazza, dalla piccola cassettiera a due cassetti fino a quella molto capiente che ne dispone otto, dal comodino semplice ed essenziale a quello con anta.
Fantastica è anche la gamma di armadi disponibili in diverse dimensioni e forme ideali per soddisfare ogni necessità.
Per un tocco di stile, non possono di certo mancare la cassettiera e la toletta entrambe con specchio ovale!
Tutti gli elementi sono facilmente componibili tra loro permettendo così a ciascuno di creare una soluzione personalizzata e ideale per le proprie esigenze.
Caratterizzata da un sobrio stile classico e tradizionale, la collezione Hemnes Ikea è anche disponibile in una gamma completa di colori che permettono di donare un tocco di originalità alla zona notte.

Fonte | www.designmag.it

Leran: lo stile etnico di Ikea

Dopo un viaggio in qualche meta esotica ci si porta a casa qualcosa che ci ricordi del Paese appena visitato: una lampada marocchina, un tappeto persiano, un telo indiano.
E così le nostre case sono sempre più addobbate da oggetti ricordo delle vacanze trascorse in paesi lontani, e che ci fanno avvicinare a culture, usi e costumi diversi da quelli italiani.
Sono oggetti che racchiudono i segreti di terre lontane e contaminazioni di stili e culture, e che riescono a ricreare ovunque atmosfere calde e solari.
I materiali che li caratterizzano sono poveri, come il legno, il cotone, le fibre naturali, il ferro, il papiro.
Le forme sono elementari, quasi ancestrali, a sottolineare la semplicità della vita in quei Paesi.
Anche il colore è specchio della calma, della tranquillità e della gioia interiore che da sempre contraddistingue i popoli lontani.
Visto il crescente interesse per l’Africa e l’Oriente, sono sempre più numerosi coloro che importano mobili e suppellettili etnici in Italia, riscuotendo un grande successo.
Sedie e tavoli, poltrone e divani, letti e salotti, specchi, bauli e oggetti in ferro battuto, lampade e lanterne, ceramiche e credenze provenienti da nazioni a noi molto lontane, sono ormai accostate, senza esitazione, a mobili occidentali.
Ma l’etnico non è solo d’importazione: alcune grandi firme dell’arredamento e del design italiano e straniero hanno preso ispirazione dalle più diverse forme artistiche locali per dare vita ad arredamenti inconsueti ma dal grande impatto estetico ed emozionale. sub-sahariano, degno di un safari.
Si ispira ad antiche tradizioni la lampada a sospensione Leran di Ikea, del designer Nicolas Cortolezzis.
Ogni pezzo è unico, con il paralume lavorato a mano in bambù o rattan verniciato trasparente.
Diffondendo sia una luce diretta che diffusa, Leran è ideale per illuminare il tavolo e, insieme, creare atmosfere magiche e sofisticate.

Fonte | www.lavorincasa.it

Per creare una stanza da bagno sempre in ordine e organizzata con razionalità, l’assortimento Ikea comprende tanti complementi ed accessori per ogni necessità.
Ormai un classico del celebre marchio svedese, Grundtal è una serie di accessori per bagno moderna e lineare, realizzata in acciaio inossidabile.
Il suo punto di forza è la funzionalità, che si declina in tante possibilità di scelta: mensole, portasciugamani, portarotoli, ganci e altro ancora, per soluzioni d’arredo semplici a prezzi molto vantaggiosi.
Di facile manutenzione ed estremamente resistenti, gli elementi Grundtal assicurano nel tempo la qualità delle finiture satinate.
Firmato dal designer Francis Cayouette, il mobile con scaffali a giorno offre un pratico spazio per prodotti, oggetti e asciugamani.
Alto 160 cm, si sviluppa nella dimensione verticale con tanti piani d’appoggio, mantenendo un ingombro contenuto e un’immagine leggera, perfetta per il bagno attuale.

Fonte | www.atcasa.corriere.it

Ikea

A soli 17 anni, un giovane di Svezia prese una decisione che avrebbe definitivamente cambiato il resto della sua vita e di molte altre persone. Iniziò una piccola impresa nella sua casa dove inizialmente vendette penne, portafogli, cornici e altri prodotti anche per corrispondenza.
L'attività fu fondata nel 1943 ed è, oggi, il primo produttore mondiale di mobili con 278 negozi in 36 paesi nel mondo.
Il giovane di cui sto parlando è Ingvar Kamprand il fondatore di Ikea, un acronimo dove I e K sono le iniziali del suo nome, mentre E ed A di Elmtaryd e Agunnaryd, sono rispettivamente i nomi della fattoria dove è cresciuto e del piccolo villaggio in cui è nato, a Sud della Svezia.
I negozi Ikea sono molto popolari in Europa, Asia, Stati Uniti, Canada e Australia. Ikea ha negozi anche in Israele e in altri paesi del Medio Oriente ed essere riusciti a conquistare questi mercati è stata una grande impresa. Oggi, essi producono articoli al dettaglio, come i mobili di casa in kit per camere, bagni e cucine, compresi prodotti da arredo ed accessori.
Il primo negozio Ikea ad essere aperto al di fuori della Svezia è stato ad Oslo in Norvegia nel 1963 ed il primo in Danimarca a Copenhagen nel 1969. Negli anni '70 molti negozi sono emersi in Europa ed il lancio era cominciato. È tuttavia essenziale notare che questa società è estranea per i paesi in via di sviluppo e non ha espresso il desiderio di avventurarsi in continenti come l'Africa e Sud America.
La loro idea commerciale è: 'Creare una vita quotidiana migliore a casa tua'. Questo è stato reso possibile perchè Ikea ha sempre fornito prodotti di qualità a prezzi accessibili.
Il design dei negozi è moderno come fosse un grande showroom in cui un cliente può visualizzare tutto ciò che c'è da vedere. I negozi hanno un colore e seguono un tema. Gli edifici di colore blu sono di solito molto grandi. Dopo che il cliente ha visionato i prodotti li ritira in un deposito che si trova nelle vicinanze, dove con i loro trolley, prendono il prodotto che era di loro interesse per poi portarlo alla cassa per effettuare i pagamenti.
I negozi Ikea, in particolare quelli nuovi non sono mai noiosi. Hanno molte vetrate e la luce naturale che vi filtra migliora l'umore. Offrono sconti e adottano la politica di non ritorno. Pertanto, una volta vendute le merci non possono essere restituite. I negozi Ikea che si visitano nel mondo hanno un comune denominatore: si trovano fuori dai centri città. Questo è a causa del traffico di accesso e il costo della terra. Centri urbani rappresentano una sfida enorme per lo spazio a prezzi accessibili.
La distinzione più importante dei mobili Ikea con quelli di altre marche è che sono venduti smontati. Questo è il motivo della confezione piatta. I consumatori quindi assemblano per sé e questo permette di ridurre il costo notevolmente rispetto al negozio.
Pubblica cataloghi e produce annualmente una rivista che viene tradotta in 13 lingue. Hanno anche una carta di sconto che si può ottenere e si chiama la carta Ikea Family. Chiaramente questo è un business che è cresciuto al di sopra di tutto e difficilmente si fermerà.

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